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Il fitness secondo Gianni Cecchetti

written by SuperLuca
Gianni Cecchetti

Oggi sulle pagine di SuperPalestra vogliamo dare spazio ad una persona che gestisce una pagina Facebook di successo e attualmente in crescita esponenziale che tratta di un argomento affine alla palestra e che perciò crediamo che ai nostri lettori possa interessare. Lui si chiama Gianni Cecchetti e propone una cosa che potrebbe sembrare quasi banale, ma che in realtà non lo è: il buon senso per l’allenamento con i pesi in palestra. Quante volte avete visto persone che entrano in palestra 1 mese prima dell’estate facendo ore di tapis roulant per perdere peso all’ultimo momento? Quante volte avete visto invece persone cercare di gestire carichi improponibili anche per un professionista del sollevamento pesi? Quante volte sentite di gente che fa la dieta del ravanello, mangia solo quello per 1 mese? Se la risposta è “tante” a tutte queste domande, allora vi sarà ben chiaro come il buon senso sia merce rara nel mondo della palestra. Quindi adesso diamo spazio a Gianni Cecchetti, che ci parlerà della sua pagina e delle sue filosofie collegate al mondo dell’allenamento.

Gianni Cecchetti: intervista

SP: Ciao Gianni, innanzitutto ti ringrazio a nome mio e dei lettori di SuperPalestra per avere dedicato tempo per illustrare a tutti noi la tua filosofia. Parlaci un pochino di te, in modo tale che chi ancora non ti conosce si faccia un’idea delle tue idee e del tuo approccio all’allenamento e di chi sono i tuoi fans.

G: Ciao a voi di SuperPalestra e vi ringrazio a mia volta di questa opportunità. La mia storia inizia addirittura ai tempi dell’ adolescenza, quando mi accorsi che crescendo avevo abbandonato la mia forma infantile “bassa e grassa” e stavo iniziando a trasformarmi lentamente in un uomo. Al che iniziai seriamente ad allenarmi tra nuoto, pallanuoto, basket, arti marziali…il tutto circondato sempre e comunque dall’ allenamento con i pesi. Con gli anni mi sono appassionato talmente tanto da seguire diversi corsi e workshop riguardo il Fitness, iniziando nel 2013 il mio percorso universitario con Scienze motorie, prendendo questo step come base fondamentale per poter continuare a costruire la mia professionalità in questo mondo. Inutile dire che mi mantengo costantemente informato seguendo i vari siti, blog, social, pagine…

SP: Che cosa ti ha fatto avvicinare al mondo della palestra e in particolare del fitness?

G: Dilungandomi un po’ troppo nella risposta precedente, forse in parte ho già risposto. Al mondo della palestra (ed in generale del movimento) mi sono avvicinato per la mia “voglia di rivalsa” dopo un’infanzia segnata dalla totale non curanza verso il mio corpo ed un periodo pre-adolescenziale segnato anche dal bullismo. All’età di 14/15 anni ho riscoperto un potenziale in me, che ho sfruttato nello sport. Poi come funziona per tutti, quando vedi che il tuo lavoro da buoni risultati e quella determinata cosa ti riesce bene, la passione non è tardata ad arrivare e ad oggi amo quasi in egual maniera la parte teoretica e la parte pratica del fitness.

SP: Abbiamo presentato la tua pagina com e”il buon senso applicato all’allenamento“. Vuoi spiegarci che cosa intendi per questo tipo di approccio e se è applicabile per tutti?

G: L’ affermazione “buon senso” io la estendo non solo all’ allenamento, ma anche allo stile di vita in generale. Il Fitness ha un suo mercato come ogni settore e come ogni settore esso deve vendere per continuare a restare in piedi. Dato che a molte persone piace fondamentalmente avere tutto e subito, il mercato del fitness si arrovella per creare sempre nuovi prodotti e servizi che possano soddisfare al meglio i bisogni dei suoi consumatori: essere in forma il meglio ed il prima possibile. Io lotto per far comprendere che bene e subito quando si tratta di corpo umano non possono coesistere! Il nostro corpo ha una capacità di adattamento formidabile, ma che non sta al passo coi tempi moderni. Io col mio lavoro, spero di far comprendere questo concetto e di far diventare uno “stile di vita Fit” non un obbligo ma un piacere, partendo dalle piccole cose quotidiane.

SP: Ho visto sul tuo canale che ti cimenti in cucina, nella preparazione di cibo proteico e altro. Dicci qual è la tua ricetta migliore.

G: Avete avuto l’ occhio attento! Mi avete scoperto. In me giace quiescente l’ anima di un cuoco o, per essere più precisi, di un pasticciere. Ahimè sono molto goloso e tengo a freno la mia gola preparando merende e colazioni proteiche, ma gustose. Reputo di andare forte con i biscotti all’ albume insaporiti con cannella o frutta secca ed il tiramisù proteico in assoluto, con base di yogurt e ricotta light.

SP: E’ più duro per te allenarti in modo costante e intenso o seguire una alimentazione corrette e con poche possibilità di mangiare liberamente ciò che ti va?

G: Questa è una bellissima domanda! In molti difatti si trovano di fronte a questo dilemma, dove c’ è chi non riesce ad allenarsi bene e con costanze e chi non riesce a mangiare ciò che vorrebbe per non appesantirsi e non sentirsi in colpa. Dalla mia devo dire che posso permettermi di non sentirmi in colpa quando “sgarro” dato che conosco ormai i miei limiti e so quali strategie usare quando mangio troppo, o troppo poco. Per motivi di lavoro e studio devo ammettere che per me risulta più difficile allenarmi con costanza. Il singolo allenamento non mi pesa affatto, ma non riesco a crearmi una programmazione adeguata. Alcune settimane mi alleno 4 volte, altre 3, altre ancora 2… Questo immagino sia il problema di molti.

SP: Le classiche domande che facciamo a tutti i nostri intervistati: gruppo muscolare preferito, esercizio preferito, gruppo muscolare che non ti piace allenare ed esercizio che se tu potessi saltare, non faresti davvero mai.

G: Venendo da anni di nuoto posso dire di preferire i grandi pettorali, adorando il push up. Mentre pecco un po’ con i dorsali (o perlomeno non vado bene come vorrei). Ma se potessi quale esercizio saltare non dire i pull up no…direi la corsa!

Gianni Cecchetti: il tuo video migliore

SP: Gianni quale reputi sia il miglior video che hai postato sul tuo canale YouTube fino a questo momento? O quello che ha ricevuto maggior successo dai tuo fans?

G: Nei miei video cerco sempre di essere il più possibile trasparente e diretto come è giusto che sia. Mi ha colpito il fatto che ricevono più visualizzazioni e più interazioni sono i vlog fuori porta; un esempio è il video sull’ Inferno Run di Torre a Cenaia (PI) che ha raggiunto migliaia di interazioni.

Gianni Cecchetti: contatti

SP: Come tutti anche tu Gianni sarai attivo su più di un social network. Vuoi ricordare ai nostri lettori come poterti contattare?

G: Certo! Anche io ho la mia rete di social! Potete trovarmi su Facebook, su YouTube, su Instagram e su Linkedin sempre digitando lo stesso nome, ovvero “Il Fitness secondo Gianni“. Tra video, immagini, post ed articoli vi ritroverete inondati!

SP: Ringrazio Gianni Cecchetti a nome dello staff di SuperPalestra e dei suoi lettori per questa intervista molto interessante. Vi invitiamo a visitare i canali di Gianni! A presto e dateci dentro con il ferro!

Summary
Photo ofGianni Cecchetti
Name
Gianni Cecchetti
Website
Job Title
Allenatore
Company
Il fitness secondo Gianni

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